News

9 ottobre 2017

3° CONVEGNO SUI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

Il Gazzettino Domenica 8 ottobre 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto – Venerdì 6 ottobre 2017

 

 

 

 

 

News

24 Settembre 2017

 

VENERDI’ 20 OTTOBRE – BELLUNO TEATRO COMUNALE

 “LE ORME’STORY”

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SCOPO BENEFICO DEL CONCERTO

 

 

Battesimo teatrale per il nuovo spettacolo de le Orme che, per la prima volta, verrà presentato nel Veneto e ,per la prima volta in assoluto, in un teatro: “ LE ORME’STORY” è il titolo di questa ultima “fatica” dello storico gruppo veneziano che, dopo 52 anni, è ancora in piena attività ( per il 2018 si parla di un nuovo tour mondiale…Giappone e tanto altro)

Questo nuovo spettacolo nasce in occasione di un altro cinquantennale ( oltre a quello della nascita de Le Orme festeggiato l’anno scorso): quello dell’entrata  nella band del batterista storico de Le Orme, vale a dire di MICHI DEI ROSSI.

Si tratta di uno spettacolo interamente firmato da Michi Dei Rossi: in oltre due ore di concerto, potrete ascoltare tutti i pezzi storici della band veneziana ( da Gioco di bimba a Canzone d’amore, da Sguardo verso il cielo a Collage, Amico di ieri, Cemento armato e tanti altri) e alcune delle canzoni che hanno accompagnato la nascita del fenomeno musicale che sono state Le Orme.

Tra le tanti canzoni dell’epoca, Michi ne ha scelto alcune incise dalle bands rock/progressive più importanti degli ultimi 50 anni ( Animals,Traffic,  PFM, Banco, New Trolls e altri ancora).

Uno spettacolo antologico che terrà gli spettatori incollati alle sedie, o meglio: che li farà saltare e cantare come una volta!!!!!!!!!!!

La formazione 2017 de Le Orme:

– Michi Dei Rossi alla batteria

– Michele Bon alle tastiere, organo hammond, sinth e guitar simulator

– Alessio Trapella alla voce, basso, chitarra acustica e pedal bass

 

www.leorme-officialfanclub.com/ –  Booking:Sonny Boy Management: www.sonnyboy.it

 

L’ Associazione GRUPPO AUTISMO BELLUNO nasce dall’esigenza di diffondere le iniziative di alcuni genitori con figli affetti da autismo, residenti nella provincia di Belluno

Il gruppo si sta attivando per ottenere servizi adeguati e mirati al problema, esplorando le possibilità che il territorio può offrire a livello pubblico e/o privato ( ULSS, associazioni, cooperative sociali… ) anche operando in forme integrate

su progetti specifici.

La FINALITA’ è migliorare la qualità della vita delle persone affette da autismo e delle loro famiglie,nell’immediato e nella prospettiva del “dopo di noi”.

Web:  www.gruppoautismobelluno.org

E-mail: info@gruppoautismobelluno.org

Facebook: Gruppo autismo Belluno

 

 

 

News

21 Settembre 2017

 

24 Febbraio 2017

Seminario

UN LAVORO PER TUTTI

Come può una comunità organizzare responsabilmente le proprie risorse per favorire
l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini più deboli?
Imprese e servizi a confronto.
VENERDI’ 3 MARZO 2017
9.00 – 13.00
VILLA PATT DI SEDICO
Tutte le aziende e gli attori del territorio sono invitati a partecipare
POR FSE 2014/2020 Asse II Inclusione Sociale
Azioni Integrate di coesione territoriale (AICT)
Dgr 316/2016 – progetto 2169-1-316-16
«Un territorio che accoglie»

Visualizza Locandina

.

8 Febbraio 2017

CONVEGNO “CERVELLO E MUSICA” 22 GENNAIO 2017

Il primo intervento, tra i relatori presenti al Convegno, è stato quello del Dr. Franco Ferracci, Direttore della Neurologia di Belluno. Ferracci ha spiegato che tra
emisfero destro e sinistro del cervello umano esistono differenze funzionali: le capacità logiche risiedono più nella parte destra, mentre quelle artistico-creative
nella parte sinistra. In passato si riteneva che le due parti fossero in qualche modo antagoniste e “in conflitto” tra loro, e che  la “normalità” stesse nell’equilibrio.
In realtà, pur esistendo una relazione tra loro, le cose sono più complesse. Il Dr. Ferracci ha citato il caso di una ragazza, che già in tenera età era bravissima a
disegnare cavalli e solo cavalli, ma non aveva acquisito la capacità di parlare. Dopo continui e ripetuti interventi di logopedia, il linguaggio è emerso; ma mentre
progrediva nel parlare, parallelamente regrediva nella capacità grafica. Da ciò si è dedotta una certa interferenza tra le funzioni, e si è anche capito che le capacità
artistiche, come il disegno e la musica, non presuppongono la capacità di linguaggio. La capacità musicale pre-esiste alla capacità verbale e quindi la si può
sfruttare per stimolare la comunicazione in soggetti con disturbi o assenza del linguaggio.
Il secondo intervento, tenuto dal Prof. Ezio Mabilia, è stato quasi esclusivamente incentrato sulla musica e sul piacere provocato dal suo ascolto, piacere spesso
sfruttato a scopi commerciali, ad esempio per favorire certi tipi di vendite nei supermercati, tenendo conto anche della varie fasce orarie della giornata. Si è
chiesto se la musica la subiamo o realmente la ascoltiamo con certi criteri di scelta e di comprensione. Il Prof. Mabilia ha affermato che fare musica è un processo
non solo mentale, ma anche fisico; esso infatti mette in moto varie parti del corpo e, alla lunga, provoca anche delle modificazioni in esso.
E’ seguito l’intervento di Manolo Da Rold, docente di Conservatorio e direttore della Corale Zumellese (e di altro). Da Rold ha affermato che l’uomo arcaico,
15/20 mila anni fa ed anche oltre, ad un certo punto si è reso conto di essere in grado di emettere “un suono” e che questo suono richiamava l’attenzione dei suoi
simili. In accordo con gli studi fatti dal prof. Paolo Bon, ricercatore etno-musicologo, si pensa che a questo primo suono se ne siano aggiunti altri a partire da un
secondo suono di terza minore (se ci riferiamo alla di scala musicale). I due suoni insieme risultavano molto più attraenti e, guarda caso, dice Da Rold, sono gli
intervalli molto usati nelle composizioni di ninne nanne, la prima musica ascoltata dal neonato. In seguito all’aggiunta di altre note si è formata una scala pentatonica,
molto usata nelle musiche anglosassoni; le melodie che ne scaturiscono sono facilmente memorizzabili, anche da parte dei bambini.
Nel quarto intervento, la Dr.ssa Francesca De Biasi  ha ripreso il tema delle emozioni, affermando che esse sono  diffuse non solo in tutta l’umanità e ma anche nei
mammiferi: esse perciò non sono frutto di cultura o opinioni, ma sono innate. Le emozioni date dalla musica intervengono nelle strutture più arcaiche del cervello
umano, agiscono a livelli profondi ed hanno un effetto positivo sui soggetti autistici che presentano forti limitazioni verbali. La musica attiva facilmente le reti
neuronali. Il canto materno ed il parlare ai bambini con suoni che spesso non hanno un senso logico, ma una effettiva musicalità, sono fenomeni presenti in tutte le
culture. Ciò suggerisce come la musica sia molto più importante alla nascita e nei primi tempi della crescita del bambino rispetto al linguaggio, che il suono “musicale”
dei fonemi, all’inizio, valga di più che il loro uso per esprimere parole di senso compiuto.
Infine è intervenuto il Dr. Sandro Zambito Marsala, il quale, riprendendo i concetti esposti dai relatori precedenti, ha mostrato delle immagini del cervello umano,
con le varie aree cerebrali che si attivano in base alle azioni che stiamo svolgendo. Si è così evidenziato come la musica stimoli e faccia lavorare più parti del nostro
cervello rispetto ad altre attività, e possa quindi essere utilizzata a scopi terapeutici.

2 Febbraio 2017

RIUNITO L’OSSERVATORIO NAZIONALE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE

Il 31 Gennaio scorso, presso il Ministero delle Politiche Agricole si è insediato l’Osservatorio nazionale dell’agricoltura sociale previsto dalla legge n. 141 del 2015.
Alla riunione hanno preso parte il Ministro Maurizio Martina, il Vice Ministro Andrea Olivero e il Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei
Deputati, Massimo Fiorio.
L’Osservatorio è partecipato dalle amministrazioni competenti nazionali e regionali, dalle reti di agricoltura sociale, dalle organizzazioni agricole e dai rappresentanti
del terzo settore.
L’impegno prioritario dell’Osservatorio sarà quello di suggerire al Ministero delle Politiche Agricole i contenuti del decreto attuativo della legge quadro sull’agricoltura
sociale.
.

Mercoledi’ 15 febbraio 2017, alle ore 17.00, presso Villa Barbarich in via Molino Ronchi 1 a Mestre (VE)

si svolgerà un incontro dedicato all’approfondimento della legge 112/2016, c.d.  “DOPO DI NOI”, avente ad oggetto

“disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”

organizzato da Credem Banca.

L’invito è aperto a tutti coloro che sono interessati a partecipare.

La disponibilità dei posti è limitata, la partecipazione gratuita, l’iscrizione obbligatoria.

Potete confermare la vostra presenza ad Alberto Trevisan che fa parte della segreteria organizzativa:

tel. 329 6961181, mail: atrevisan@pfcredem.it

.

AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI

La redazione di news

Belluno 30/12/2016

.

.

LA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO ha incrementato il fondo destinato alle famiglie
di persone affette da autismo e di persone cerebrolese, che passa così da 500 mila
a 700 mila euro. Il fondo è annuale e permette la concessione di rimborsi
proporzionati alle spese sostenute dalle famiglie per gli interventi riabilitativi
neurocognitivi dei propri cari. E’ stato riconosciuto l’aumento dei casi
riconducibili a tali patologie nell’ambito della nostra Regione.

Belluno 30/12/2016

.

.

Il Laboratorio Psicoeducativo di La Valle Agordina (Belluno) organizza da gennaio 2017 corsi rivolti in particolare alle famiglie
di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

I contenuti dei corsi, organizzati in sede, saranno i seguenti:

I correlati comportamentali dell’intersoggettività.
Conoscenza delle dimensioni osservabili dell’interazione sociale reciproca.
Gioco e interazione sociale.
Aspetti teorici del gioco come strumento per insegnare abilità di interazione sociale. Ponti verso la comunicazione.
Come individuare un programma di lavoro.
Idee per la pratica.
Idee per i giochi.
Principi del parent training.
Esempi di lavoro con i genitori.

Per informazioni su costi e modalità di iscrizione, il laboratorio può essere contattato sia per telefono (0437 62161),
sia per email all’indirizzo : info@laboratoriopsicoeducativo.it

2º CONVEGNO “GUARDAMI NEGLI OCCHI” DEL GRUPPO AUTISMO BELLUNO A.P.S.

Si è svolto sabato 22 ottobre, al Centro  “Giovanni XXIII” di Belluno, il II Convegno “GUARDAMI NEGLI OCCHI” organizzato dalla nuova associazione  “Gruppo Autismo Belluno”. L’evento, dal titolo “AUTISMO E INTEGRAZIONE SOCIALE: DALLA SCUOLA AD ALTRE REALTA’” ha registrato un notevole afflusso di pubblico e ha suscitato grande interesse.

In apertura al convegno il discorso del Presidente del Gruppo Autismo, Flavio Mares, che ha voluto illustrare  gli scopi dell’Associazione e gli obiettivi del progetto “Dopo di Noi”.

Hanno partecipato i relatori Prof. Lucio Moderato, psicologo e psicoterapeuta, docente presso l’Università Cattolica di Milano e direttore dei Servizi territoriali della Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus, ritenuto uno tra i massimi esperti di autismo in campo internazionale; il Dott. Paolo Orsi, psichiatra e ricercatore presso l’Università di Pavia, coinvolto nelle direzione scientifica di una comunità residenziale di stampo rurale “Cascina Rossago”,dedicata in modo specifico a persone con autismo; tra le realtà bellunesi di integrazione e continuità scuola-lavoro, interessante la testimonianza del relatore Prof. Ezio Busetto, Dirigente Scolastico dell’Istituto Agrario di Feltre, da tempo capofila nella promozione di  progetti di inclusione scolastica, sociale e lavorativa degli allievi con disabilità.

Momento di particolare coinvolgimento da parte del pubblico è stata la consegna di una targa – il premio “Un Amico Speciale”- realizzata da un ragazzo autistico e da lui consegnata al Sig. Polloni,  autista “Dolomitibus” che si è distinto per la sua sensibilità e attenzione nei confronti degli utenti con disabilità. Una targa di ringraziamento è stata inoltre donata all’azienda “Dolomitibus”, rappresentata dall’avv. Sonia Sommacal.

Presenti  diverse autorità, alcune delle quali hanno voluto portare un loro personale contributo : il sindaco di Belluno Jacopo Massaro, la dott.ssa Rossella Di Marzo, dirigente dei Servizi per la disabilità dell’ULSS1 e il Presidente dell’Associazione “Gruppo Asperger Veneto” Gianni Marcolini.

schermata-2016-11-09-alle-17-50-08  unnamed-12     unnamed-11     unnamed-6unnamed-5
unnamed-4

unnamedunnamed-2

2º CONVEGNO “GUARDAMI NEGLI OCCHI”